Estensimetro a filo








Il misuratore di fessurazioni a cavo consente di monitorare le variazioni della distanza tra due punti di ancoraggio situati a una distanza massima di 30 m l’uno dall’altro.
Tra le applicazioni tipiche figurano la misurazione di grandi spostamenti associati a frane, il monitoraggio di masse rocciose, le fessurazioni nella muratura e il rilevamento di cedimenti del terreno.
Il misuratore di crepe a filo è costituito da una scatola trasduttrice in acciaio inossidabile che contiene il sensore elettronico rotante dotato di un dispositivo di tensionamento del filo con una corsa di 2 metri. La scatola trasduttrice è fornita con una piastra di fissaggio in acciaio zincato. Il punto di fissaggio è un ancoraggio a espansione con bullone ad occhiello.
Il principio di funzionamento dei potenziometri è basato sulla variazione di resistenza in un circuito elettrico, determinata dallo spostamento dell’oggetto di cui si vuole determinare la posizione. Costruttivamente si tratta di un dispositivo in cui un cursore mobile è libero di scorrere su di un resistore fisso a film conduttivo. La posizione del cursore mobile è identificabile con la tensione di uscita e risulta essere una frazione di quella di alimentazione. La tensione di uscita è quindi proporzionale alla tensione di alimentazione e alla posizione del cursore mobile, cioè della grandezza da misurare.
Gli strumenti SISGEO che utilizzano questa tecnologia hanno generalmente un segnale in uscita di 4-20mA poiché il segnale elettrico (Ampere) è più adatto per la trasmissione a lunga distanza rispetto al segnale di tensione (Volt).
Centraline di misura compatibili
Scheda tecnica
Manuale
Elaborazione dati
Faq